Chi l'ha conosciuta, anche per poco sà di cosa parlo, per chi non l'ha conosciuta posso solo dire che è l'amico che ognuno di noi può desiderare. Sempre presente, disponibile, non lesinava mai consigli e aiuti, una donna che si faceva in quattro per chi amava, che ha sempre avuto indietro troppo poco confronto a quello che meritava.
Intelligente, attraente, battagliera, iperattiva, simpatica e potrei andare avanti all'infinito... non dico che non avesse difetti, tutti li abbiamo, ma i pregi schiacciavano tutto il resto. Una compagna di viaggio che avrei voluto avere al mio fianco per tutta la vita. E non solo io....
Il 26 aprile 2011, Sonia ha perso la sua battaglia con la fortuna e il destino. Quella stessa battaglia che ognuno di noi, inconsapevole, vince ogni giorno uscendo e rientrando sano e salvo a casa.
E da quel giorno, per noi amici, per i suoi genitori, per sua sorella e per tutti i suoi cari la vita non è più la stessa.
Sonia aveva 32 anni.
Adesso, il gran dolore è qui, vivido e palpabile, ma è molto grande soprattutto la rassegnazione. Il sapere di non poter più contare su una donna fantastica come lei, ha privato tutti noi di un'ulteriore crescita. Sonia ti faceva pensare, ti sbatteva davanti agli occhi con il suo modo puro e sincero una filosofia di vita, che prima o poi chiunque avrebbe sposato. Si litigava, ci si confrontava e così giorno dopo giorno si cresceva. Gran parte del mio carattere, del mio essere, del mio ragionare, lo devo a lei, e anche di molte persone che conosco. Con lei ci si affossava in milioni di discorsi, e anche se sul momento erano urla e occhiatacce, una volta soli con se stessi si ragionava, ci si auto criticava, e si maturava.
Il suo amore incondizionato ora, è rimasto dentro ognuno di noi. E noi, nel nostro piccolo cercheremo di amplificarlo e portarlo a chi lei avrebbe voluto.